Hair Outfit

La premessa strategica
Hair Outfit nasce attorno al metodo di Antonella Pietrangeli, una consulenza che comincia senza specchio, con una conversazione e una scelta di stoffe, e arriva al colore solo quando la cliente ha riconosciuto i toni che la valorizzano; il nome viene dal metodo e significa il vestito dei capelli, perché i capelli sono l’unico accessorio che non si lascia mai nell’armadio.

Le prime bozze
Il segno nasce dal pennello con cui si stende il colore, prima con decine di pennellate bianche su carta nera che cercano il movimento di una ciocca, poi con gli schizzi a inchiostro sulla Venere di Botticelli, dove i capelli diventano la forma stessa della figura.



Lo sviluppo
Dalle prove si arriva a una scelta iconica, il profilo di una donna che si scioglie in una pennellata; il segno tiene insieme lo strumento del mestiere, la donna a cui il salone si rivolge e il gesto che la trasforma, ed è stato provato in nero, in bianco e sul viola prima di essere ridisegnato in forma piena.




Il sistema
Il marchio si costruisce su una griglia di quadrati e diagonali che regola le curve della pennellata, accanto a un logotipo compatto su due righe e al payoff “Il colore veste la tua identità”; il brandbook fissa costruzione, versioni, caratteri e il viola prugna che fa da colore di marca.



Le applicazioni
Oltre alle schede della consulenza il sistema arriva alla brochure promozionale, che racconta salone, metodo e squadra, al brandbook e alla shopper, con la pennellata viola che apre e chiude ogni pagina.



Il segno in movimento
L’animazione parte dalla griglia di costruzione e la riempie finché resta soltanto il profilo nel viola di marca, così il segno si mostra mentre prende forma.
La sintesi progettuale
Il risultato è un’identità che nasce dal metodo e non da una tendenza, un segno che si riconosce come gesto del mestiere e che parla alle donne a cui il salone si rivolge, promettendo loro non un’altra immagine ma il colore che hanno già.
Ne parliamo insieme, o continua a scoprire il resto del lavoro.